Dirigente Amministrativo

Il bilancio dell'alternanza scuola-lavoro 2016-17 è stato presentato durante il Collegio docenti dell'11 maggio 2017 dai referenti Prof. Chiara Palù e Prof. Maria Grazia Ziliotti.

Il bilanco ha messo in rilievo gli elementi di innovazione relativi agli aspetti organizzativi, burocratici e didattici introdotti dal Liceo Marconi nell'anno scolastico 2016-17 e le prospettive di sviluppo che l'istituto intende adottare per l'anno scolastico 2017-18.

Il primo file allegato contiene il documento presentato al Collegio docenti; seguono i manuali prodotti per aiutare le varie componenti (studenti, genitori, aziende) ad utilizzare il software Masterstage.

Capo 1: Generalità

Art.1 - Denominazione

È costituita l'Associazione "Amici del Marconi" con sede nel Comune di Parma Via Costituente, 2.

Art.2 - Scopo

L'Associazione,apolitica e senza fini di lucro, ha per scopo di:

  1. mantenere saldo il legame sorto tra coloro che hanno impartito o ricevuto una formazione culturale scientifico-umanistica presso il Liceo Scientifico. Marconi o che comunque in veste di genitori od operatori ne hanno condiviso le finalità;
  2. promuovere la divulgazione della cultura scientifico-umanistica intesa nella sua più lata accezione, quale strumento indispensabile per l'educazione della persona e per il progresso della società;
  3. compiere ogni altra attività che, nello spirito dell'Associazione stessa, giovi all'arricchimento spirituale e culturale, personale e collettivo.

Art.3 - Patrimonio

Il patrimonio sociale è costituito da

  1. beni, mobili ed immobili, di proprietà dell'associazione;
  2. eventuali fondi di riserva costituiti da eccedenze di bilancio;
  3. quote annuali degli associati;
  4. qualunque apporto e contributo conferito dai Soci e da terzi, quali, tra gli altri, contributi dello Stato, di enti ed istituzioni pubbliche, della Comunità Europea, di Organismi internazionali, donazioni e lasciti testamentari;
  5. entrate derivanti da convenzioni o da cessioni di beni o servizi a terzi o agli associati;
  6. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento quali: feste e sottoscrizioni anche a premi;
  7. altre entrate compatibili con le finalità sociali dell'associazionismo di promozione sociale.

I soci ed i loro aventi causa non hanno alcun diritto sul patrimonio dell'Associazione e non possono ripetere i contributi versati, né in caso di morte o di recesso o di esclusione, né in caso di scioglimento dell'Associazione.

Art.4 - Durata

L'Associazione ha durata indeterminata. Oltre che nei casi previsti dalla legge, essa può essere sciolta e posta in liquidazione per iniziativa di almeno un terzo dei Soci in regola con il versamento delle quote, approvata dall'assemblea con la presenza di almeno quattro quinti degli aventi diritto e col voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art.5 - Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento

Addivenendosi allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea in seduta straordinaria determinerà le modalità della liquidazione, nominando uno o più liquidatori. Una volta sciolta l'Associazione, il patrimonio sarà devoluto a favore della collettività, per finalità culturali o assistenziali.

Art.6 - Sede

L'Associazione ha sede presso gli edifici del Liceo Scientifico Guglielmo Marconi sito in Parma, Via Costituente n. 2, ovvero in altro locale messo a disposizione dal medesimo istituto.

 

Capo 2: Dei Soci

Art.7 - Qualità di Socio

Sono soci le persone fisiche maggiori di età che, condividendo gli scopi dell'Associazione, sono state insegnanti o allievi o genitori o collaboratori del Liceo Scientifico Marconi di Parma. I soci si distinguono in:

  • Fondatori, che hanno partecipato all'atto costitutivo ovvero che, non avendo potuto intervenirvi, abbiano -entro il termine stabilito sull'avviso di prima convocazione- dato per iscritto l'adesione all'Associazione e versato la quota iniziale;
  • Ordinari, che hanno aderito successivamente all'Associazione.

Art.8 - Libro dei Soci

Il libro dei soci è tenuto a cura del Consiglio di Amministrazione ed è aggiornato dal segretario, il quale lo terrà regolarmente aggiornato.

L'elenco dei soci fondatori è riportato nell'allegato A).

Art.9 - Adesione

L'ammissione di ogni nuovo socio è subordinata all'accettazione del Consiglio di Amministrazione previa adesione per iscritto da parte del richiedente allo Statuto. Le eventuali reiezioni devono essere motivate.

Il Consiglio di Amministrazione, ai fini dell'ammissione, verificherà esclusivamente la sussistenza in capo ai candidati dei requisiti riportati al I comma del precedente art.7.

Art.10 - Diritti e doveri dei soci

I soci hanno il diritto di partecipare liberamente, su base democratica, alla vita ed allo sviluppo dell'Associazione, accedendo elettivamente alle cariche sociali. A fronte di tale partecipazione, gli associati hanno il dovere di comportarsi nel rispetto dello spirito e degli scopi dell'Associazione e delle norme codificate nel presente statuto.

Al fine di contribuire al perseguimento degli scopi associativi tutti, agli associati è fatto obbligo di versare una quota associativa annuale, determinata dal Consiglio di Amministrazione, e fissata per il primo anno in Euro 10.

Art.11 - Recesso anticipato

Ogni Socio, fondatore o ordinario può, in ogni momento, recedere volontariamente dall'Associazione a condizione che:

  • sia in regola con il versamento delle quote sociali;
  • ne manifesti l'intenzione con atto scritto indirizzato al Presidente.

Tutti i soci che non abbiano esplicitato la propria volontà di recedere entro il 30 settembre dell'anno in corso, sono considerati associati anche per l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota sociale.

Art.12 - Decadenza ed esclusione

La qualità di socio si perde solo per gravi motivi. L'esclusione viene deliberata dall'Assemblea dei Soci.
L'Assemblea può dichiarare, su conforme parere del Collegio dei Probiviri, l'esclusione del socio per comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione o comunque persistenti violazioni degli obblighi statutari, nonché per comportamenti che ledano il decoro ed il prestigio dell'associazione.

Art.13 - Controversie sociali

Nel caso insorgano controversie tra i Soci o fra i Soci e gli Organi dell'Associazione, la vertenza sarà deferita, per il giudizio, al Collegio dei Probiviri che giudicherà senza formalità di rito e secondo i requisiti ai sensi del successivo articolo 27.

 

Capo 3: Degli organi

Art.14 - Organi

Sono organi dell'Associazione:

  1. l'Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio di Amministrazione;
  3. il Presidente.

Sono organi ausiliari dell'Associazione:

  1. il Collegio dei Revisori dei Conti;
  2. il Collegio dei Probiviri.

La carica rivestita in un organo ausiliario non è cumulabile con altro mandato associativo.

Art.15 - Composizione e convocazione dell'Assemblea dei Soci

L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti i soci, fondatori ed ordinari in regola con gli obblighi sociali. Si riunisce in via ordinaria, una volta l'anno per l'approvazione del bilancio nonché in via straordinaria, ogni qualvolta l'abbia convocata il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Deve, inoltre, essere convocata su motivata richiesta presentata al Presidente (o a chi ne fa le veci) da almeno un decimo degli associati in regola con gli obblighi sociali. L'avviso di convocazione, contenente l'ordine del giorno, luogo, data e ora della seduta, deve essere fatto recapitare via e- mail , o per posta o faxal domicilio del socio, quale risulta dal libro dei soci, con un preavviso minimo di cinque giorni liberi. All'assemblea devono sempre essere invitati, se non siano già soci, sia il Preside "pro-tempore" dell'Istituto, sia il Presidente del Consiglio di Istituto; essi possono intervenire con voto consultivo. Ogni socio che abbia diritto di intervenire all'assemblea può farsi rappresentare per delega scritta da altra persona a sensi di legge e di statuto.

Art.16 - Attribuzioni dell'Assemblea dei Soci

Sono di competenza dell'Assemblea ordinaria gli atti di indirizzo dell'Attività dell'Associazione ed in particolare:

  1. la nomina dei membri del Consiglio di Amministrazione;
  2. la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
  3. l'approvazione del bilancio;
  4. la formulazione delle linee generali del programma annuale, da attuare a cura del Consiglio di Amministrazione;
  5. l'eventuale esclusione del socio.

L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto, sullo scioglimento dell'Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.

Art.17 - Funzionamento dell'Assemblea dei Soci

Le sedute dell'Assemblea sia ordinaria che straordinaria, sono valide, in prima convocazione, con la presenza di almeno metà degli associati. In seconda convocazione, che deve tenersi a distanza di almeno 24 ore dalla prima, è sufficiente qualunque numero di presenti, tranne nei casi di modifica dell'Atto costitutivo o dello Statuto, o di scioglimento dell'Associazione e conseguente devoluzione del patrimonio; in questi casi è necessaria rispettivamente la presenza di almeno la metà più uno dei soci , per i casi di modifica dell'Atto costitutivo o dello Statuto, e di almeno quattro quinti degli aventi diritto, per il caso di scioglimento dell'Associazione e di conseguente devoluzione del patrimonio. Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per le deliberazioni riguardanti lo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo,la modifica dell'atto costitutivo o dello statuto, che devono essere adottate con il voto favorevole di almeno il 70% dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio, occorre l'iniziativa di almeno un terzo dei Soci in regola con il versamento delle quote, l'approvazione dall'assemblea con la presenza di almeno quattro quinti degli aventi diritto ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati La presidenza dell'Assemblea spetta al Presidente in carica, o in caso di sua assenza o impedimento al Vice Presidente o, mancando anche quest'ultimo, al membro più anziano di età fra i componenti del Consiglio di Amministrazione presenti. La prima adunanza, e la successiva, quando non sia in carica il Consiglio di Amministrazione, sono presiedute dal componente più anziano di età fra i presenti. Le funzioni di segreteria sono svolte dal Segretario del Consiglio di Amministrazione o, in caso di assenza o impedimento, dal membro più giovane di età fra i presenti.

Art.18 - Composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da altri 5 membri. I 7 componenti del Consiglio sono eletti dall'Assemblea dei Soci a scrutinio segreto, con voto limitato a 3 nomi, tra i soci dell'associazione. Il Consiglio dura in carica 3 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. I componenti del Consiglio di Amministrazione restano in carica oltre la scadenza del mandato fino a quando l'Assemblea non abbia provveduto a nominare i nuovi. I componenti del Consiglio di Amministrazione cessano dalla carica quando abbiano perso, per qualunque ragione, la qualifica di Socio. In caso di dimissioni volontarie dal Consiglio di Amministrazione, il dimissionario continua ad esercitare le funzioni fino alla nomina del sostituto. La sostituzione "medio tempore" comporta che il surrogante completi il mandato del surrogato. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente con il preavviso, anche telefonico, di almeno tre giorni liberi, contenente l'ordine del giorno, luogo, data e ora della seduta; le sue sedute sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti. Il Consiglio delibera a maggioranza di voti. Nelle votazioni, in caso di parità, prevarrà il voto del Presidente o di chi ne fa le veci.

Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione devono sempre essere invitati, se non già componenti, sia il Preside "pro tempore" dell'Istituto, sia il Presidente in carica del Consiglio di Istituto. Essi possono intervenire con voto consultivo.

Art.19 - Attribuzioni del Consiglio di Amministrazione

Sono competenza del Consiglio di Amministrazione:

  1. la convocazione, in seduta ordinaria e straordinaria, dell'Assemblea dei Soci;
  2. l'istruttoria degli affari di competenza dell'Assemblea, con le debite illustrazioni e proposte;
  3. la definizione del programma operativo annuale e la sua realizzazione;
  4. la fissazione della misura annua della quota associativa;
  5. la redazione della proposta di bilancio da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Soci;
  6. la gestione dei fondi per la stretta attuazione degli scopi statutari;
  7. l'assunzione di tutte le iniziative ritenute utili all'Associazione in coerenza con gli scopi statutari;
  8. l'ammissione di nuovi soci;
  9. la formulazione delle proposte di modificazione dello statuto.

Il Consiglio di Amministrazione nomina, oltre al Presidente e al Vice Presidente, il tesoriere ed il segretario. Quando, per qualunque causa, venga a cessare dalla carica un componente del Consiglio di Amministrazione, il Presidente provvede alla surrogazione con il primo dei non eletti come risulta dall'ultima elezione. Nel caso in cui non risultino candidati non eletti o quelli risultanti rinuncino, il Presidente provvede, entro il termine di un mese, a promuovere l'elezione del sostituto. A cura del Consiglio di Amministrazione, devono essere tenuti il Libro dei Soci, il registro-verbale dell'Assemblea ed il registro-verbale del Consiglio di Amministrazione.

Art.20 - Nomina del Presidente

Il Presidente dell'Associazione è eletto a scrutinio segreto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno; la seduta è presieduta provvisoriamente dal componente più anziano di età e nelle prime due votazioni occorre la maggioranza assoluta dei componenti. Al terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza dei voti. In caso di parità di voti prevale il più anziano di età. Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio che l'ha eletto. In caso di cessazione anticipata, il Vice Presidente o, in mancanza, il componente più anziano di età provvede, entro il termine di un mese, a promuovere la nomina del nuovo Presidente.

Art.21 - Attribuzioni del Presidente

Spetta al Presidente:

  1. rappresentare legalmente l'Associazione;
  2. sottoscrivere tutti gli atti dell'Associazione,
  3. convocare il Consiglio di Amministrazione e formulare l'ordine del giorno delle sue adunanze;
  4. presiedere le sedute dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione;
  5. dare esecuzione alle deliberazioni degli organi collegiali,
  6. assicurare l'osservanza delle leggi, dello Statuto e delle altre disposizioni vigenti.

Art.22 - Sostituzioni del Presidente

In caso di assenza o impedimento del Presidente nonché quando egli sia cessato, per qualunque ragione, dalla carica, le funzioni di Presidente sono svolte temporaneamente dal Vice Presidente o, in subordine, dal componente più anziano di età del Consiglio di Amministrazione. Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio di Amministrazione subito dopo la nomina del Presidente e con la medesima procedura.

Art.23 - Segretario e Tesoriere

Il Segretario è nominato dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno e partecipa alle sedute dell'Assemblea e del Consiglio di Amministrazione con il compito di curare la verbalizzazione delle sedute medesime. In sua assenza, le sue funzioni sono svolte dal più giovane dei presenti. Il Tesoriere, anch'egli nominato dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno, sovrintende a tutti gli aspetti contabili ed all'utilizzo dei fondi di bilancio.

Art.24 - Composizione del Collegio dei Revisori dei Conti

Il collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri ed è nominato dall'Assemblea fra i Soci aventi particolare preparazione in materia amministrativo-contabile, ovvero anche tra non-soci. La votazione è tenuta a scrutinio segreto, con voto limitato a tre nomi. I componenti del Collegio dei Revisori dei Conti restano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Art.25 - Funzionamento ed attribuzioni del Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti nomina, nel suo seno, il Presidente che convoca e presiede le riunioni. Le sedute sono valide con la presenza di tutti i componenti. Spetta al Collegio dei Revisori esaminare la proposta di bilancio predisposta dal Consiglio di Amministrazione, riferendone con specifica relazione all'Assemblea, a cui deve essere sottoposta per l'approvazione, nella prima successiva adunanza ordinaria. Il Collegio per verificare la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili, può esaminare gli atti contabili e può verificare la situazione di cassa, riferendone periodicamente all'Assemblea dei Soci. A cura del Presidente deve essere tenuto il registro-verbale del Collegio.

Art.26 - Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri ed è nominato dall'Assemblea fra i Soci aventi particolare preparazione giuridica. La votazione è tenuta a scrutinio segreto, con voto limitato a tre nomi. I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica sei anni e sono rieleggibili.

Art.27 - Funzionamento ed attribuzioni del Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri nomina, nel suo seno, il Presidente, che convoca e presiede le riunioni. Le sedute sono valide con la presenza di tutti i componenti. Spetta al Collegio dei Probiviri dirimere ogni controversia che -ai sensi del precedente articolo 13 - ad esso sia deferita da un socio o da un organo sociale. Il Collegio dei Probiviri può altresì valutare di propria iniziativa eventuali infrazioni statutarie compiute da singoli soci o dagli organi dell'Associazione, proponendo i provvedimenti del caso al Consiglio di Amministrazione o all'Assemblea. Il Collegio giudica secondo equità e rimette il proprio lodo al Presidente dell'Associazione per l'esecuzione.

Capo 4: Dell'Amministrazione

Art.28 - Finanziamento

Il normale funzionamento dell'Associazione è assicurato dai Soci con il versamento della quota annuale. La quota associativa deve essere versata nella misura, nei tempi e con le modalità stabilite dal Consiglio di Amministrazione.

Art.29 - Morosità

La morosità del socio è dichiarata dal Consiglio di Amministrazione, previa formale diffida del Socio inadempiente. Essa comporta, in caso di mancato adempimento alla diffida,la decadenza dalla qualità di Socio.

Art.30 - Esercizio e contabilità

L'esercizio finanziario corrisponde all'anno civile e si chiude il 31 dicembre. Entro tale data dovrà essere predisposto, sulla base delle direttive deliberate dall'Assemblea, il programma per l'anno successivo e dovrà essere fissata la misura della quota associativa. Entro il 31 marzo di ogni anno, deve essere predisposto -dal Consiglio di Amministrazione- e successivamente presentato al Collegio dei Revisori ed all'Assemblea, il bilancio consuntivo relativo all'esercizio finanziario precedente. Per la contabilizzazione di tutta l'attività dell'Associazione si seguono le norme vigenti.

Art.31 - Tesoreria

Il servizio di tesoreria e cassa dell'Associazione sarà affidato al Tesoriere dell'Istituto sede dell'Associazione o comunque ad un Istituto di credito idoneo, previa convenzione da approvarsi all'Assemblea dei Soci.

Art.32 - Gratuità del mandato

Tutte le cariche dell'Associazione sono gratuite: devono essere rimborsate le spese sostenute ed autorizzate dal Consiglio di Amministrazione e possono essere retribuiti gli incarichi speciali conferiti dal Consiglio di Amministrazione.

 

Capo 5: Disposizioni transitorie e finali

Art.33 - Prima convocazione e costituzione dell'Associazione

Per la costituzione dell'Assemblea, si farà luogo alla convocazione dell'Assemblea di tutti i Soci Fondatori, da riunirsi con inviti fatti recapitare per lettera, tramite il servizio postale, dal Preside dell'Istituto. L'Assemblea, sotto la Presidenza del Decano fra i Soci presenti, dopo l'approvazione del presente statuto, procederà alla nomina delle cariche sociali, nonché alla formulazione delle linee generali del programma di attività per l'anno in corso e per quello successivo.

Art.34 - Quota iniziale

I Soci Fondatori dell'Associazione conferiranno la quota iniziale capitaria di euro 15.

Art.35 - Riconoscimento dell'Associazione

La conversione in Associazione riconosciuta è equivalente ad una modificazione statutaria.

Art.36 - Rinvio generale

Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le disposizioni dettate dal Codice Civile e dalle leggi vigenti in materia di associazionismo di promozione sociale.

Sabato 18 febbraio 2017 alle ore 10.00 nell'Aula magna della sede centrale del Liceo Scientifico Marconi sono stati consegnati i certificati di superamento dell'esame di Stato per il conseguimento del Diploma di Baccalaureat agli studenti delle classi VB del Liceo Scientifico sezione Esabac e VM del Liceo Linguistico sezione Esabac, che si sono diplomati nella sessione di giugno 2016.
Erano presenti la Vicepreside Prof. Viviana Menoni e le insegnanti responsabili del progetto prof. Natalia Nadotti, Chiara Palù, Giovanna Valenti e Patrizia Bertolani.
esabac 2017

Novembre 2016

Seguire questo collegamento per leggere il programma dello scambio avvenuto dal 3 al 10 novembre 2016.

Cliccare sull'immagine per leggere l'articolo che la Gazzetta di Parma ha dedicato allo scambio.

gazzetta esabac xs

PROGETTO DI RETE

TITOLO DEL PROGETTO: LINKED TOGETHER & CONNECTEZ-VOUS

NOME DELLA RETE DI SCOPO: CLIL PR/PC

CAPOFILA: LICEO SCIENTIFICO-LINGUISTICO MARCONI DI PARMA

SCUOLE COINVOLTE:

  1. Liceo delle scienze umane Sanvitale di Parma
  2. ITIS Da vinci di Parma
  3. Liceo artistico Toschi di Parma
  4. Liceo scientifico Ulivi di Parma
  5. Convitto nazionale M. Luigia di Parma
  6. ITES Melloni di Parma
  7. IS Cassinari/Tramello di Piacenza
  8. Liceo delle scienza umane Colombini di Piacenza
  9. Liceo ginnasio statale Gioia di Piacenza

CARATTERISTICHE DELLA RETE DI SCOPO:

Le scuole che costituiscono la Rete fanno parte della rete di scopo per la formazione CLIL di Parma con capofila Liceo scientifico-linguistico Marconi. I docenti DNL delle scuole in rete hanno pertanto partecipato

  • ai Corsi linguistici organizzati dal Liceo Marconi per i docenti per lo sviluppo della metodologia clil DD 821/2014 DD 864/2015
  • al Corso metodologico CLIL svoltosi nell’anno 2014-2015 in collaborazione con l’Università degli studi di Parma.

La rete dispone di docenti DNL formati secondo la metodologia clil, con competenze linguistiche adeguate di livello almeno B2 e che hanno già sperimentato strategie di cooperazione.

OBIETTIVO del PROGETTO:

Il progetto e-clil secondo ciclo Linked together & connetctez-vous ha come obiettivo la progettazione, sperimentazione di moduli CLIL con l’uso delle ITC per l’insegnamento di DNL in lingua inglese nelle V dei licei e degli istituti tecnici, e in lingua francese nelle V dei licei linguistici e dei licei e degli istituti tecnici ove è insegnata la seconda lingua straniera. Il prodotto finale è un e-book di rete comprendente moduli su tematiche del ‘900 in lingua inglese e francese

CARATTERISTICHE DEI TEAM DI LAVORO:

Il progetto è stato realizzato mediante la collaborazione tra docenti DNL, docenti di lingua inglese e francese, docenti madrelingua.

Sono stati costituiti sei Team disciplinari e interdisciplinari con docenti afferenti alle diverse scuole che costituiscono la rete che hanno lavorato sui seguenti temi:

  1. I nazionalismi tra ‘800-900 (in lingua inglese)
  2. L’elettromagnetismo e le sue conseguenze nel ‘900 (in lingua inglese)
  3. Le organizzazioni internazionali tra diritto, economia e scienze umane (in lingua inglese)
  4. L’elaborazione dei segnali analogici e digitali (in lingua inglese)
  5. Reti di computer (in lingua inglese)
  6. L’Unione europea (in lingua francese)

I docenti dei team hanno condiviso materiali sulla piattaforma di rete EDMODO creando un ambiente virtuale in Cloud ed hanno progettano i moduli secondo i parametri condivisi durante le riunioni di rete.

METODOLOGIA E TECNOLOGIE ADOTTATE:

Nella progettazione dei moduli la metodologia adottata si fonda su attività di cooperative-learning per favorire un monitoraggio dei processi di apprendimento e su meccanismi di expectancy grammar distribuendo nelle diverse fasi della lezione processi di anticipazione e di facilitazione con attività guidate di comprensione (orali e scritte) e di produzione (orale e scritta).

I moduli sono organizzati in unità didattiche di apprendimento. Ciascuna unità comprende:

MOTIVAZIONE

1) Attività di elicitazione delle conoscenze pregresse e di contestualizzazione dell’argomento generale.

2) Attività di anticipazione sui contenuti del testo e sulle parole-chiave, basate sul paratesto o sulla formulazione di ipotesi a partire da altro tipo di input. (expectancy grammar)

TESTO (autentico o ad alta comprensibilità)

3. Brevi attività di lettura o ascolto per facilitare il primo approccio al testo e guidare la verifica delle ipotesi formulate nella fase precedente.

COMPRENSIONE

4. Attività per comprendere i contenuti essenziali alla comprensione globale del testo.

5. Attività per comprendere le informazioni specifiche e implicite presenti nel testo.

6. Attività per analizzare la struttura del testo (elementi di coerenza e coesione) necessarie alla sua comprensione.

7. Attività per comprendere e fissare il lessico essenziale alla comprensione globale del testo.

ANALISI

8. Attività per osservare e riflettere sulle strutture linguistiche tipiche della microlingua presenti nel testo.

9. Attività per lavorare sul lessico della microlingua.

RIELABORAZIONE

10. Attività di produzioni orali e scritte, prevalenti nei compiti scolastici (interrogazione, riassunto, risposta a domande aperte o chiuse, tesina, etc.)

11. Possibili (una tantum) attività di approfondimento che prevedono l’impiego di

attività ludiche, della didattica progettuale (project work).

Globalmente il piano di progettazione dei moduli Clil concordato tra docente di disciplina e docente di lingua ha le seguenti caratteristiche

  • Coerente con i livelli linguistici e disciplinari degli studenti
  • Fruibile in ambienti di apprendimento cooperativi
  • Strutturato secondo un’organizzazione che tenga conto di esigenze glottodidattiche
  • Adattabile a diversi contesti-classe e a diversi indirizzi di studio
  • Contenente materiali fruibili in modo multimodale
  • Strutturato in modo interdisciplinare e completo di attività di verifica e di supporto agli apprendimenti

I Moduli didattici prodotti sono fruibili online da piattaforma e-learning, tramite LIM, Tablet o dispositivi mobili.

SPERIMENTAZIONE DEI MODULI NELLE CLASSI:

I moduli didattici sono stati sperimentati in almeno due classi di ciascun istituto nel periodo settembre-gennaio 2016. Per la sperimentazione didattica sono state impiegate le tecnologie didattiche già presenti nelle scuole Tablet, Lim, aule 2.0, Til ed eventuali dispositivi mobili degli studenti. I risultati della sperimentazione sono stati monitorati tramite valutazione di medio termine in riferimento ai seguenti parametri: livelli di difficoltà degli studenti, livelli di apprendimento, risultati delle verifiche in itinere e finali, fruibilità dei materiali online, report con feedback di alunni e genitori.

FINALITA’ ED OBIETTIVI DEL PROGETTO

Disciplinari:

  • Favorire l’apprendimento di contenuti disciplinari in lingua straniera su temi chiave del novecento
  • Approfondire e diffondere la metodologia clil per discipline strategiche all’interno del sistema della formazione liceale e tecnica
  • Favorire l’interdisciplinarità come approccio didattico tra discipline e il confronto tra approcci didattici delle discipline nei diversi paesi europei

Linguistici:

  • Migliorare i livelli linguistici degli alunni tramite l’apprendimento di una disciplina in lingua straniera

Trasversali:

  • Favorire l’autonomia di studio e il lavoro di gruppo
  • Favorire l’approccio induttivo e il protagonismo attivo degli studenti tramite la produzione di materali digitali
  • Favorire lo scambio e la condivisione di processi tra scuole del territorio provinciale

Digitali

  • Elevare le competenze digitali e multimodali uniformando i livelli tra docenti e studenti
  • Favorire una didattica digitale tramite l’uso di ITC e ambienti di apprendimento innovativi (uso di piattaforme digitali e materiale multimediale)

L’e-book di rete sarà pronto entro gennaio 2017 e sarà presentato in un seminario che coinvolgerà le scuole del territorio.

MODULI oggetto della sperimentazione:

  1. I nazionalismi tra ‘800 e ‘900 (in lingua inglese) a cura di Raimondi Luisa, docente di storia CLIL; Valeria Caponetti, docente di storia CLIL; Patrizia Grandini, docente di storia CLIL; Libera Alexandratos, docente di storia CLIL; Joanna Wnek, lettrice di lingua.
    1. Imperialism
    2. World War I
    3. The nazi Germany
  2. L’elettromagnetismo e le sue conseguenze nel ‘900 (in lingua inglese)
  3. Le organizzazioni internazionali tra diritto, economia e scienze umane (in lingua inglese) a cura di Isabella Cantarelli, docente di diritto CLIL; Carlotta Carra, docente di diritto ed economia CLIL; Simona Zanelli, docente di diritto ed economia CLIL; Cinzia Cotti, docente di scienze umane CLIL; Silvia Rizzi, docente di lingua e letteratura inglese; Joanna Wnek, lettrice di lingua inglese
    1. Sustainable Development
    2. Dignity and Human Rights
    3. European Union 1
    4. European Union 2
    5. Globalization
  4. L’elaborazione dei segnali analogici e digitali (in lingua inglese) a cura di Silvia Padoan, docente di elettronica CLIL e Silva Asinari, docente di lingua e letteratura inglese
  5. Reti di computer (in lingua inglese) a cura di Silvia Vescovini, docente di informatica CLIL e Maddalena Caruso, docente di lingua e letteratura inglese
  6. L’Unione europea (in lingua francese) a cura di Chiara Palù, docente di storia EMILE e Natalia Nadotti, docente di lingua e letteratura francese

Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi" di Parma - Erasmus +

Liceo Marconi di Parma - DELE

Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi" di Parma - SIELE

Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi" di Parma - DELF

Liceo Scientifico "Guglielmo Marconi" di Parma - Cambridge Qualifications

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Codice   PRPS030009
Telefono   0521282043
Fax   0521231353
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