Il Guglielmo

TRACCIATO STORICO de "Il Guglielmo"

A cura della prof.ssa E. Baruzzo che coordina il progetto dal 2005

guglielmo

Il giornalino di istituto è stato denominato "Il Guglielmo" in omaggio al grande scienziato cui è intitolato il nostro liceo (email della redazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Ecco, per i lettori interessati, i numeri più recenti:

Se poi siete curiosi di conoscere come l'attività è nata, si è consolidata ed è organizzata, accedete alla presentazione tramite il tasto sottostante "Leggi tutto..."
 

"Il Guglielmo"è nato su richiesta degli studenti stessi: all'inizio erano poche facciate quasi in bianco e nero, poi è andato progressivamente crescendo nella qualità degli articoli e nella quantità dei redattori. Punto di forza del nostro liceo è la grande ricchezza di esperienze: siamo due indirizzi (Scientifico e Linguistico) e questo garantisce al giornale una notevole varietà di interessi e di punti di vista. Progressivamente hanno preso forma una serie di rubriche fisse (Il Marconi, Scienze e Tecnologia, A quattr'occhi sull'Europa, Lo scaffale e Lo scaffale...della biblioteca, I fatti dal mondo, Diario di viaggio, Cinepedia, ecc.), cui si aggiungono articoli di attualità e di approfondimento; qualche volta abbiamo costruito anche numeri "quasi tematici" (nel 2012, per esempio, con l'accentuarsi della crisi economica abbiamo approfondito questo tema nel numero di marzo). Con la prof.ssa Maddalena Braga abbiamo avuto anche l'opportunità di iniziare, già prima che "Il Guglielmo" nascesse, un'esperienza affine indubbiamente utilissima: con alcuni alunni delle nostre classi abbiamo partecipato per cinque anni (finché è stato bandito) al Concorso "Scuola di Giornalismo" indetto da "Gazzetta di Parma" in collaborazione con Cariparma & Piacenza per le scuole superiori della provincia. Si trattava di creare una pagina di quotidiano: abbiamo avuto incontri con i giornalisti della"Gazzetta di Parma" (in particolare il dott. Filiberto Molossi), abbiamo visitato la loro sede e siamo stati anche premiati, quattro anni su cinque, come "miglior giornale" / "migliori contenuti" / "migliore grafica". Altra esperienza significativa per i ragazzi delle redazioni passate è stata la possibilità di partecipare a due incontri -aperti peraltro alla cittadinanza- con Ferruccio De Bortoli e Eugenio Scalfari; più recentemente abbiamo invitato presso il nostro liceo il giornalista e scrittore Valerio Varesi.

La pubblicazione del "Guglielmo" è iniziata nell'a.s. 2005-2006; escono annualmente tre numeri, a distanza regolare di tre mesi circa, di otto facciate ciascuno; vengono stampate circa 1200 copie, distribuite gratuitamente agli alunni in un numero pari alla metà circa di ogni classe. Un buon numero di giornalini vengono poi impiegati nelle attività di orientamento presso le scuole medie e nelle giornate di "Scuola aperta" del nostro Liceo. In tali occasioni costituiamo, noi della redazione, una sorta di laboratorio di giornalismo che riscuote sempre grande successo presso gli aspiranti iscritti e i loro genitori.

TRACCIATO STORICO de "Il Guglielmo"

A cura della prof.ssa E. Baruzzo che coordina il progetto dal 2005

guglielmo

Il giornalino di istituto è stato denominato "Il Guglielmo" in omaggio al grande scienziato cui è intitolato il nostro liceo (email della redazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Ecco, per i lettori interessati, i numeri più recenti:

Se poi siete curiosi di conoscere come l'attività è nata, si è consolidata ed è organizzata, accedete alla presentazione tramite il tasto sottostante "Leggi tutto..."
 

"Il Guglielmo"è nato su richiesta degli studenti stessi: all'inizio erano poche facciate quasi in bianco e nero, poi è andato progressivamente crescendo nella qualità degli articoli e nella quantità dei redattori. Punto di forza del nostro liceo è la grande ricchezza di esperienze: siamo due indirizzi (Scientifico e Linguistico) e questo garantisce al giornale una notevole varietà di interessi e di punti di vista. Progressivamente hanno preso forma una serie di rubriche fisse (Il Marconi, Scienze e Tecnologia, A quattr'occhi sull'Europa, Lo scaffale e Lo scaffale...della biblioteca, I fatti dal mondo, Diario di viaggio, Cinepedia, ecc.), cui si aggiungono articoli di attualità e di approfondimento; qualche volta abbiamo costruito anche numeri "quasi tematici" (nel 2012, per esempio, con l'accentuarsi della crisi economica abbiamo approfondito questo tema nel numero di marzo). Con la prof.ssa Maddalena Braga abbiamo avuto anche l'opportunità di iniziare, già prima che "Il Guglielmo" nascesse, un'esperienza affine indubbiamente utilissima: con alcuni alunni delle nostre classi abbiamo partecipato per cinque anni (finché è stato bandito) al Concorso "Scuola di Giornalismo" indetto da "Gazzetta di Parma" in collaborazione con Cariparma & Piacenza per le scuole superiori della provincia. Si trattava di creare una pagina di quotidiano: abbiamo avuto incontri con i giornalisti della"Gazzetta di Parma" (in particolare il dott. Filiberto Molossi), abbiamo visitato la loro sede e siamo stati anche premiati, quattro anni su cinque, come "miglior giornale" / "migliori contenuti" / "migliore grafica". Altra esperienza significativa per i ragazzi delle redazioni passate è stata la possibilità di partecipare a due incontri -aperti peraltro alla cittadinanza- con Ferruccio De Bortoli e Eugenio Scalfari; più recentemente abbiamo invitato presso il nostro liceo il giornalista e scrittore Valerio Varesi.

La pubblicazione del "Guglielmo" è iniziata nell'a.s. 2005-2006; escono annualmente tre numeri, a distanza regolare di tre mesi circa, di otto facciate ciascuno; vengono stampate circa 1200 copie, distribuite gratuitamente agli alunni in un numero pari alla metà circa di ogni classe. Un buon numero di giornalini vengono poi impiegati nelle attività di orientamento presso le scuole medie e nelle giornate di "Scuola aperta" del nostro Liceo. In tali occasioni costituiamo, noi della redazione, una sorta di laboratorio di giornalismo che riscuote sempre grande successo presso gli aspiranti iscritti e i loro genitori.

Continuazione

Il numero medio, annualmente, dei redattori è di 30-35 alunni, provenienti da qualsiasi classe del liceo; il gruppo si riunisce, di solito, un'ora la settimana; la tecnica di stampa è Offset. Il giornalino è impaginato al computer (con il programma Adobe in design) da un alunno della redazione. Negli anni se ne sono succeduti già quattro: non è un compito facile perché richiede competenze specialistiche e grande pazienza, ma ci siamo impegnati notevolmente perché anche questo ruolo fosse coperto all'interno della redazione stessa.

"Il Guglielmo" è nato, come ho detto sopra, su richiesta al Dirigente scolastico da parte di un gruppo di studenti. Personalmente (seguo il progetto dal suo inizio) ho sempre cercato di stimolare gli alunni della redazione alla ricerca del nuovo e del meglio, ma con l'attenzione, costante, al fatto che è il "loro" giornale e quindi deve rappresentare gli interessi e le idee degli alunni. Questa esperienza li porta indubbiamente a incentivare la creatività, lo spirito critico, la capacità di lavorare in équipe, il senso di responsabilità, il saper far fronte ai compiti assunti nei tempi prescritti, ed anche un maggior spirito di appartenenza al proprio liceo. Il lavoro redazionale è andato sempre più perfezionandosi anche grazie alle opportunità che offrono le nuove tecnologie: i redattori scrivono, salvano su chiavetta, apportano le correzioni da me suggerite e insieme discusse, e poi inviano per posta elettronica ai caporedattori e allo studente che si occupa dell'impaginazione grafica. Una volta portata a termine quest'ultima, correggo ulteriormente la bozza delle otto pagine e poi la inviamo, in pdf, alla casa tipografica. Negli anni abbiamo indubbiamente imparato a ottimizzare i tempi, sempre piuttosto stretti peraltro, ma restano fondamentali, per me che seguo questo progetto dai suoi inizi, la forza e la autenticità della motivazione degli alunni.

 
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